La Ricerca

I reparti di Research and Development di ASO e STELMI collaborano grazie al progetto Hi_Up
Paolo Seraggiotto

Paolo Seraggiotto

Paolo Seraggiotto dopo alcune esperienze avute in differenti ambiti industriali ricoprendo i ruoli sia di installatore meccanico, sia di responsabile tecnico per impianti di produzione alimentare, nel 2001 approda nel settore galvanico.

Per alcuni anni si occupa di progettazione e realizzazione degli impianti produttivi per il gruppo Stelmi sia in Europa che in USA. Successivamente collabora con un’importante azienda italiana operante nel settore della rubinetteria che gli affida il progetto della creazione di un magazzino altamente automatizzato in grado di controllare puntualmente gli stock di materiale e di ottimizzare la logistica dell’intero processo produttivo.
Grazie a questa collaborazione ha potuto affinare le sue conoscenze e competenze nell’ambito delle macchine per la finitura degli acciai.

Nel 2011 rientra in Stelmi e da quel momento l’attività di Paolo si è focalizza sia sulla ricerca di prodotti nuovi, unici ed innovativi, sia nello studio, progettazione e sperimentazione di soluzioni tecniche volte al miglioramento del sistema produttivo.

Coordinando un team composto da personale specializzato e lavorando fianco a fianco con università ed enti di ricerca esterni all’azienda è riuscito a introdurre nel mondo della galvanica alcune tecnologie inizialmente nate per migliorare processi produttivi appartenenti ad altri settori industriali.

I suoi obiettivi per il futuro? Avanzare con il progetto che Hi_Up ha voluto affidargli; sperimentare tecnologie eco-friendly, utilizzare nuovi prodotti e continuare a sviluppare processi innovativi non ancora esplorati in questo settore.

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Hi_Up si dedica alla ricerca di tecnologie innovative da introdurre nei processi produttivi e nel mercato

I reparti di Research and Development di ASO e STELMI collaborano grazie al progetto Hi_Up nella ricerca di tecnologie innovative da introdurre nei processi produttivi e nel mercato; questo risulta essere indispensabile oggigiorno in uno scenario sempre in evoluzione, dove la competizione globale, la rivoluzione digitale e la tecnologia fanno sempre più da padrone in ogni settore; il progetto che ASO e STELMI portano avanti congiuntamente mira all’innovazione, all’anticipazione dei tempi, alla partecipazione attiva e dinamica ai processi di sviluppo dettati dalla rivoluzione industriale 4.0.

Ricercatori

Questo si traduce in un piano strategico che viene applicato in più “settori”, internamente ed esternamente alle due società, infatti alla strategia di espansione in nuovi mercati, ai servizi al cliente sempre più personalizzati, mantenendo e migliorando l’eccellenza manifatturiera, si affianca una ricerca verso l’innovazione nei processi e nei materiali; in particolare alcuni dei più significativi obbiettivi del progetto sono:

  • Utilizzo di nuovi materiali nell’applicazione industriale:
    L’utilizzo di nuovi materiali è un punto fermo della ricerca, propedeutica alla realizzazione del progetto stesso; infatti l’innovazione di materiali si contrappone all’altro obbiettivo portante del progetto, cioè l’innovazione di processi. È quindi di assoluta priorità la ricerca con successiva applicazione produttiva di nuovi materiali che consentano di migliorare la qualità dei prodotti finiti, nonché di abbattere consistentemente l’impatto ambientale.
  • Utilizzo di nanotecnologia:
    Le nanotecnologie sono l’insieme di metodi e tecniche per la manipolazione della materia su scala atomica e molecolare e hanno l’obbiettivo di costruire materiali e prodotti con speciali e superiori caratteristiche chimico-fisiche. L’utilizzo di nanotecnologie permette di sostituire le precedenti tecnologie rendendo possibile l’imporsi di nuovi prodotti e processi radicalmente nuovi; permette l’utilizzo sempre più intenso di tecnologie “abilitanti” come l’elettricità, il motore a combustione interna, Internet, con impatti sulla società ampi ed imprevedibili.
  • Processi galvanici innovativi:
    Anche per tecnologie mature come quella dei processi galvanici è possibile dare nuovi impulsi, rinnovando ed ottimizzando tali processi; è infatti possibile implementare tutte quelle tecnologie descritte dall’industria 4.0 anche a tali processi, rendendoli automatizzati ed interconnessi, oltre alla ricerca di materiali innovativi e tecniche eco-friendly migliorando così, non solo la qualità dei materiali e l’ottimizzazione dei costi, ma anche l’impatto ambientale.
    L’innovazione costa, ma è indispensabile per investire nel futuro e permette di ottenere grandi soddisfazioni come produttori e soprattutto, di migliorare la soddisfazione della clientela.
  • Inserimento di processi fotonici nel flusso operativo:
    La fotonica è l’elemento trainante per l’innovazione tecnologica e una delle più importanti tecnologie per i mercati del 21° secolo; il suo impatto economico esorbita dalla semplice crescita dell’industria fotonica in termini di componenti, sistemi e oggetti di consumo ottico. L’inserimento di processi fotonici nel flusso operativo permette di eseguire tramite laser il taglio, la saldatura e la foratura di ogni tipo di materiale, nel settore specifico dei metalli permette inoltre trattamenti microstrutturale delle superfici, incisione, flexografia, finitura ecc..
  • Tracking avanzato del processo e Reality augmented per Predictive maintance:

    RicercatriceGrazie all’introduzione della realtà aumentata e di sensori tutto il processo produttivo sarà strettamente monitorato permettendo in questo modo di godere di innumerevoli vantaggi tipici dell’Industria 4.0 come ad esempio la possibilità di fare manutenzione predittiva grazie proprio alla realtà aumentata, la capacità di gestire meglio la produzione e il magazzino, l’opportunità di avere un sistema di prezzi dinamico.

A questi importanti obbiettivi innovativi si affiancano il costante impegno e la Leadership nei mercati di competenza che da anni contraddistingue ASO e STELMI, con una visione d’insieme sempre più consumer oriented, grazie anche all’alta trasparenza con cui le aziende si propongono di operare sul mercato.